Quando i progetti vanno avanti è merito dei PM
Redesign: Cargo Italia
2 commenti
Pubblicato il 22 11 2007
Un progetto dove il potere del project manager si manifesta in tutto il suo splendore. Concept grafico, layout e design html/css
A tutti sarà successo: ci si arena come balene in progetto e non si riesce a uscirne.
E' qui che sta la magia del PM: riuscire a far andare avanti le cose per la felicità (anche economica) di tutti.
Hai voglia a fare un sito bello quando questo non viene mail alla luce.
I problemi sono molteplici: manca una programmazione della consegna dei deliverables del sito, non è pianificata la struttura del contenuti, ruoli confusi, assenza di account, e addirittura risorse interne non assegnate al progetto.
Queste le maledizioni che hanno coinvolto Cargo. Scusate lo sfogo, ma è un progetto cui tengo, mi spiace vederlo così.
Ok, veniamo al dunque.
La situazione iniziale: una compagnia di vettori aerei adibita al trasporto merci decide di rinnovare la propria immagine adeguandola ad un cambiamento dal punto di vista industriale.
Il sito online era poco strutturato per mancanza di contenuti, colori vicini al logo, parecchie animazioni e poche foto.
Vista la necessità di cambiare via, si è ribaltato il rapporto fra grafica e foto nel sito.
La grafica è praticamente sparita, per dare spazio al racconto del loro business non attraverso animazioni flash, ma grazie a foto che chiariscano da un punto di vista da insider il loro mondo.
Gli elementi di interfaccia vengono ridotti al minimo e resi trasparenti per dare inportanza a quello che è il fulcro, banale, del sito: delle foto mozzafiato di aerei (e spazi aeroportuali) come non li avete mai visti.
Facile fare bei siti con belle fotografie: dio salvi i fotografi!
E' qui che sta la magia del PM: riuscire a far andare avanti le cose per la felicità (anche economica) di tutti.
Hai voglia a fare un sito bello quando questo non viene mail alla luce.
I problemi sono molteplici: manca una programmazione della consegna dei deliverables del sito, non è pianificata la struttura del contenuti, ruoli confusi, assenza di account, e addirittura risorse interne non assegnate al progetto.
Queste le maledizioni che hanno coinvolto Cargo. Scusate lo sfogo, ma è un progetto cui tengo, mi spiace vederlo così.
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La situazione iniziale: una compagnia di vettori aerei adibita al trasporto merci decide di rinnovare la propria immagine adeguandola ad un cambiamento dal punto di vista industriale.
Il sito online era poco strutturato per mancanza di contenuti, colori vicini al logo, parecchie animazioni e poche foto.
Vista la necessità di cambiare via, si è ribaltato il rapporto fra grafica e foto nel sito.
La grafica è praticamente sparita, per dare spazio al racconto del loro business non attraverso animazioni flash, ma grazie a foto che chiariscano da un punto di vista da insider il loro mondo.
Gli elementi di interfaccia vengono ridotti al minimo e resi trasparenti per dare inportanza a quello che è il fulcro, banale, del sito: delle foto mozzafiato di aerei (e spazi aeroportuali) come non li avete mai visti.
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RRT Posted on: 2010 08 24
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